Stratificato monolitico a mano in vetroresina con resina vinilestere, che offre migliori proprietà meccaniche e maggiori garanzie contro l'osmosi, realizzato secondo la normativa del Registro Navale Italiano.
Lo stratificato dello scafo prevede la realizzazione dell'opera viva in vetroresina, con struttura a longheroni e madiere, mentre l'opera morta e la coperta sono state previste in costruzione a sandwich di termanto.
Tre rinforzi longitudinali corrono da prua poppa lungo le murate dello scafo, zona del dritto di prua, dello specchio di poppa e della deriva particolarmente rinforzati.
I rinforzi trasversali sono quattro, due nella zona chiglia-albero e due sullo specchio di poppa. Motore fissato su supporti dedicati con rinforzi in bronzo per i silentblock. Giunzione scafo coperta a sovrapposizione con falchetta imbullonata, controfazzolettatura all'interno e con gomma polifosfurica all'interno.
La finitura esterna è realizzata a gel-coat. La carena (opera viva) è protetta con un trattamento esterno con resina epossidica per ridurre l'assorbimento dell'acqua da parte del laminato e quindi la relativa antivegetativa. Coperta con durezza di 42 Barcoll.
La coperta prevede il pozzetto con panche in teak del Siam con spessore di 12 mm. Paratie e mobili resinati allo scafo, Zone di rinforzo locali in coperta per attacco attrezzatura. Passascafi e valvole in bronzo marino. Lo specchio di poppa è previsto in tre versioni: liscio e chiuso, attrezzato per la discesa a mare, o con portello a ribalta.
Deriva: deriva alare in ghisa e siluro terminale in piombo al 4,5% di antimonio. La pinna è imbullonata con 13 perni di 30 mm e con piastra dado e controdado, e telaio di madieri, sul fondo della barca. Deriva a profilo NACA. Ciclo protettivo per deriva.
Timone: Timone sospeso realizzato su telaio in acciaio inox 316-L. montato su cuscinetti Solimar.
Lande: struttura in acciaio inox orientata e fissata allo scafo su telaio ad anello in vetroresina e legno dedicato. Tiranti di 25 mm di diametro Attacco paterazzo e strallo riportati sul fondo della barca con tiranti appropriati.
Motore di serie: VOLVO PENTA D3 110 EVC HS45A
I nuovi motori D3 vengono forniti con EVC (Electronic Vessel Control) un sistema elettronico di comando distribuito, in grado di interfacciare con tutti i dispositivi collegati. Motore compatto e dal peso contenuto, iniezione comon rial. Raffreddamento ad acqua di mare con scambiatore di calore con grande serbatoio di espansione separato, girante facilmente accessibile. Alternatore 140A con regolatore di compensazione della temperatura.
Pannello strumenti standard EVC comprendente contagiri, contatore, allarmi (olio, temperatura, carica), acceso-spento, avviamento/periscal, stop.
Elica tripala fissa in bronzo, protetta con zinchi sacrificali. |